Radio

Back to Seborga

Della storia del Principato di Seborga avevo già raccontato qui.
E di quanto questo villaggio sia stato importante per la storia della radiofonia internazionale avevo accennato qui (se qualcuno volesse approfondire l'argomento qui si può trovare l'intera storia delle radio a Seborga)
Ieri, a distanza di due anni siamo ritornati tra quei vecchi pirati per festeggiare i 30 anni di residenza in loco di Mark Dezzani, uno dei protagonisti di quella fantastica epopea.

Non ho potuto fare a meno di riprendere qualche foto del pittoresco borgo, avvolto in un'atmosfera romanticissima al calar della sera.

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Lo splendido panorama verso il mare spiega anche perché il segnale che partiva da quassù potesse giungere fino a St-Tropez. Quello che si vede là sotto è Cap Ferrat e per arrivare alla penisola tropezienne, che si trova molti chilometri al di là di essa, le onde radio non trovano nessun ostacolo.

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Detto (e visto) questo, credo che non ci sarebbe nemmeno il bisogno di sottolineare quali siano gli animali che hanno scelto di proliferare in un luogo così tranquillo.
Ma siccome li ho fotografati in tutta la loro placidità, eccoli qui:

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Ma torniamo ai festeggiamenti. Essi erano organizzati a partire da mezzogiorno come una serie di jam sessions, in cui chiunque volesse poteva tenere un dj set o suonare uno strumento musicale. 

Dopo cena abbiamo avuto il piacere di ascoltare l'esibizione di Anna che con i suoi strumenti medievali, la ghironda e l'organetto, è riuscita a far danzare i pur satolli superstiti.
 
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Non serve nemmeno che dica che il tutto era abbondantemente innaffiato da bevande consone ad una combriccola di vecchi pirati inglesi, vero???!?!

P.S. No, è una gigantesca menzogna che Grant beva solo Coca Cola!

P.S 2: Piuttosto ho dei seri sospetti su come passi il tempo quando si trova in zona: che dire di questo adesivo appiccicato sul casello di Bordighera?

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Dedicato a...... radio number one!

Tutti gli ascoltatori di radio number one sanno bene che il sabato e la domenica mattina viene trasmesso "Dedicato a te", programma condotto a turno da una delle due donne al volante.
Quest'ultimo week end era la volta di Katia (Lilly essendo peraltro precettata al pranzo che si sarebbe succeduto di lì a poco), alla quale abbiamo fatto compagnia tra un intervento in diretta e l'altro.

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Bellissimi gli studi completamente rinnovati, che non avevamo ancora avuto modo di visitare: ampi, ariosi, luminosi e leggeri... proprio come l'atmosfera che vi si respira e come le parole che vengono da lì trasmesse fino alle nostre orecchie!

Marco è stato felicemente intrattenuto da Luca che lo ha reso partecipe di tutte le novità tecnologiche in atto.

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Gli studi sono infatti ormai pronti per permettere la trasmissione dei programmi radiofonici anche in video, sulla number one tv, sul digitale terrestre e in streaming.
Quattro sono le telecamere puntate sui conduttori che da quel momento dovranno dimenticarsi della libertà che darebbe loro il fatto di essere in onda solo in voce... per la serie, basta mises un po' sottotono: trucco e parrucco dovranno da quel momento essere sempre perfetti!
A questo proposito..... vediamo chi indovina di cosa stavamo parlando io e Katia mentre Marco simpaticamente ci immortalava sui suddetti schermi:

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(hint: notare il gesto che faccio nell'ultimo riquadro in basso a destra che si vede proprio qui sopra)


On air dalla Principauté

"......mentre dai nostri studi si vedono accendersi le luci sulla baia del porto di Monaco....."

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Non ci sono molte persone che hanno la fortuna di pronunciare una frase del genere. Stefano Bragatto sì.

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Che poi magari quando quella frase la senti pronunciata alla radio non pensi che stia proprio succedendo per davvero.
E non pensi che se sul quai Albert Ier è stato allestito il villaggio di Natale allora alle luci della città si aggiungono anche quelle della ruota, delle casette, degli alberi e delle giostre....

E invece è proprio così: tutto magico come sembra suggerirti la bella voce che te lo sta raccontando!

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(Silenzio! Si torna in onda!)

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Un altro 30 giugno

Ma questa volta abbiamo una formuletta magica.

Prendere l'anno in corso, sottrarre quello di quel trenta giugno lì. Ok, 4.

Giustapporre la cifra corrispondente al mese che comincia domani. Ottimo, 7.

Sommare i due numeri. Facile, 11.

Poi sottrarre, nella funesta data del titolo, il giorno dal mese: 30 - 6= 24.

Infine sottrarre dall'ora corrispondente a questo fotogramma qui sotto (non si vede perché l'orologio era ancora -ma per poco- girato a sfavore di webcam e comunque, fidatevi, erano le 20), dicevo sottrarre gli anni che sono passati da allora. Sì, fa 16.

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sussurrate abracadabra

et voilà:

Il 4 luglio 2011 su Radio24 alle ore 16 Tommaso Labranca torna alla Radio!

 


Monpoint - Matteo Caccia Iosonoqui

 

La mia panchina: il punto fisso che amo per la sua capacità di accogliere e insieme proiettare verso il mare.

A volte sogno di poter captare le storie che avrebbe da raccontare.

Oggi invece è stata lei ad essere narrata da Matteo Caccia, che a cercato di leggere nelle pieghe di questa immagine, e non solo.

Grazie Matteo!


Matteo Caccia Vendo Tutto

Partiamo dalla fine: il 18 e il 19 giugno a Riva del Garda si terranno I Radioincontri.
Purtroppo venerdì non riuscirò ad essere presente alle dirette dei numerosi programmi che andranno in onda da lì, come Melog 2.0, Farenheit e Vendo tutto. Sabato però potrò assistere alla serata speciale dedicata al programma di Matteo Caccia, Vendo Tutto, denominata per l'occasione "Vendo anch'io".
Se non conoscete ancora questo programma vi consiglio di provare ad ascoltare almeno una volta le storie raccontate da Matteo ogni giorno dopo il giornale radio delle 16 su Radio24.
Ogni storia è legata ad un oggetto, che è al tempo stesso feticcio e simbolo, e -proprio per questo- dal quale è  difficilissimo ma anche indispensabile liberarsi.
Questa necessità deriva, nel suo caso, dal bisogno di mollare tutto e andarsene, ma anche dal desiderio di stigmatizzare che gli oggetti spesso sono degli inutili pesi dei quali possiamo tanto più fare a meno quanto più essi sono per noi importanti.

Ecco perché ho deciso anch'io di partecipare con un racconto (e un oggetto di cui liberarmi) a "Vendo Anch'io".
Per colui che nella serata di Riva risulterà essere il vincitore in palio la possibilità di realizzare un desiderio.
Grazie a Matteo per aver letto oggi il mio in diretta.
Eccolo:

(Speriamo che l'averlo rivelato non ne impedisca l'avverarsi)

 

 


♫ ♪ Monte Carlo Nights ♪ ♫

Le notti di montecarlo....
....sono piene zeppe di luci!
luci dei palazzi, luci del porto, luci del casinò....
casinoverso seracasino
luci della notte
quelle che si vedono dalle finestre di radio monte carlo
e note luminose
quelle che si sentono sulle frequenze di radio monte carlo

 


no, Nick a Monaco non c'è...... però abbiamo trovato Maurizio DiMaggio!
(che evidentemente non è proprio sempre sempre in viaggio!!!!)





 


A Radio Monte Carlo

Mattinata davvero piacevole quella di oggi, che ci ha visto gentilmente ospitati da Stefano Bragatto negli studi monegaschi di RMC. Splendida la location della sede, con le finestre che si affacciano direttamente sul porto della città:

rmc

 

rmc1 microfonostefano bragatto

Il marco, neanche a dirlo, si trovava nel suo regno (per di più in questo caso c'era pure la corona dorata!).
Se poi aggiungiamo che ha trovato con chi intrattenersi lungamente parlando di frequenze, streaming, storia della radio e curiosità di trasmissione e ricezione, allora si capisce quanto veloce possa essere passato il tempo... 

 

Devo dire che l'accoglienza è stata davvero "principesca": Stefano ci ha fatto visitare gli studi e omaggiato della sua ospitalità come si conviene a una radio di siffatta autorevolezza! :)
 

Del resto sotto queste insegne si è fatta la storia della radio e quella che viene trasmessa oggi è davvero una radio di qualità, oltre che... di gran classe!

 

Grazie ancora a Stefano!




 


Radio Number One a Ponte di Legno, parte 3: Lo Spettacolo

6 dicembre 2009: Party per l'apertura della stagione sciistica del comprensorio sciistico dell'Adamello. In programma, dalle 15 alle 19, ben 4 ore di musica e divertimento sulle nevi di Ponte di Legno.
Dopo due anni dall'inaugurazione della funivia che collega gli impianti a quelli del Tonale, Radio Numberone torna a festeggiare la neve e lo sport in questa splendida località della Val Camonica.

Il pubblico comincia presto ad accorrere per assistere allo spettacolo, che vede salire sul palco nomi famosi della dance anni '80 e '90. The Creatures, Gary Low, Tracy Spencer con i loro successi scaldano subito la piana innevata verso cui confluiscono le principali piste del luogo.

tracy spencertracy spencergary low

Poi è la volta di P. Lion, Dan Harrow e Sandy Marton, che per una volta ha sostituito la sabbia di Ibiza con la neve delle cime... la temperatura dell'aria non è la stessa, ma quella degli animi sì! 

dan harrowsandy martondan harrow
sandy martoninaffidabili e sandysandy marton

impossibile stare fermi con questi ritmi e il calore del pubblico arriva fino al palco.

Chiudono un'incredibile Corona e Alan Sorrenti

coronacoronacorona

 

Ma la grande energia degli artisti in realtà eguaglia appena quella dei mattatori che hanno presentato e animato lo spettacolo.....

 

...e soprattutto quella della Number One Band: dei musicisti eccezionali e una cantante con i fiocchi, Stefania, che hanno letteralmente affascinato gli spettatori!
 

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Grazie a Radio Number One, che ancora una volta ci ha regalato momenti di divertimento al suono della sua musica!