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December 2012

Village de Noël de Monaco

Non c'è gara, il villaggio di Natale di Monaco è il più bello e il più magico di tutta la Costa Azzurra.
Inaugurato il 5 dicembre e aperto fino al 6 gennaio è molto più di un mercatino di Natale.
Ogni anno le ambientazioni cambiano e sembra davvero che l'intento sia quello di farle sempre più spettacolari e fiabesche!
Quest'anno il villaggio, che si affaccia come al solito sul port Hercule accanto alla piscina trasformata in patinoire e alla grande roue panoramica, si divide in molteplici aree tematiche.

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Almeno 5 o 6 zone suddivise da altrettanti archi monumentali, che immettono ciascuno in una "favola" differente: Aladino, il Messico, il mondo sottomarino, la giungla e i pirati sono alcune delle atmosfere ricreate attraverso animazioni, luci e musica con maestrìa davvero eccezionale!  

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Nonostante l'ambientazione esotica, le casette presenti nelle varie aree sono quelle tradizionali, che offrono decorazioni e idee regalo di fattura artigianale, nonché svariate leccornie per la delizia degli occhi e del palato.

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Due vaste zone dedicate alla gastronomia sorgono ai due estremi opposti del villaggio (con una bizzarra separazione tra dolce e salato). Oltre ai classiconi (crêpes, gauffres e vin chaud) si trovano anche alcune specialità regionali (nizzarde, savoiarde, corse e persino ungheresi) e raffinatezze come le ostriche e i frutti di mare serviti con lo champagne!

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Ci sono ovviamente anche un sacco di giochi e attrazioni per bambini; quest'anno non c'è più il piccolo ottovolante, sostituito da altre giostre e trenini, ma sono sempre presenti le "bolle pneumatiche" e la splendida giostra d'epoca.

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L'afffascinante meccanismo a carillon che emette la musica sulla quale la giostra dei cavalli gira avrebbe meritato un post a parte, se solo avessimo pensato di interpellare i proprietari a riguardo.
Ma torneremo.


Patinoire de Monaco

Ogni anno da dicembre a marzo la piscina intitolata a Ranieri III che si trova sul porto di Monaco si trasforma in pista da pattinaggio: ben 1000 mq di ghiaccio (più una piccola area dedicata ai bimbi più piccoli) allestiti in una cornice davvero spettacolare con lo sfondo degli yacht,  del "rocher" e delle luci dei palazzi di Monte-Carlo.

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Per questa stagione la pista è aperta dal 5 dicembre al 3 marzo.
Domenica scorsa era un po' affollata (forse c'era da aspettarselo, essendo la prima domenica di apertura) e abbiamo dovuto persino attendere in coda per entrare, poiché gli addetti aspettavano che la gente in pista mano a mano si diradasse, prima di far entrare un nuovo gruppo; ma mi sono divertita ugualmente. L'emozione di volare sul ghiaccio, di sentirsi leggeri e aggraziati in un'atmosfera di musica e festa mi fa sempre tornare un po' bambina.

 

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Ci torneremo dopo le feste, quando il ghiaccio sarà un po' meno trafficato, magari verso sera, con le luci che si accendono e il cielo invernale che si colora di rosa e azzurro.

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Sentier littoral de Cap d'Ail

C'è sempre da scoprire qualche nuovo tratto di sentier littoral lungo la Costa Azzurra.
In realtà esiste un unico "sentier de Douaniers" che percorre tutto il litorale compreso tra le Saintes Maries de la Mer fino a Menton; è durante la Rivoluzione francese che l'amministrazione delle Dogane ne decide la costituzione: esso diventa operativo a partire dal 1791.
In questi anni ne abbiamo percorso più volte i tratti più famosi e panoramici nei dintorni di Nizza: Cap Martin, Cap d'Antibes, Villefranche e, ovviamente Cap Ferrat. Il tratto tra Monaco e la Mala ancora ci mancava, per un motivo o per l'altro ci era sempre sfuggito.
A dire il vero anche ieri ne abbiamo percorso solo un breve tratto, quello che va dalla stazione ferroviaria di Cap d'Ail alla spiaggia de la Mala, ma ci torneremo per completare il tratto orientale, che collega Cap d'Ail a Fontvieille.

AIL-CO
Come si vede dalla mappa sono tre i capi che formano Cap d'Ail e la passeggiata che li collega è davvero spettacolare, passando a filo d'acqua (il sentiero è spesso a rischio chiusura in caso di mareggiate o vento forte) accanto a magnifiche ville Belle Epoque e in mezzo a una vegetazione mediterranea profumata quanto il mare che la lambisce.
Dalla spiaggia Marquet ad est fino alla Mala ad ovest il percorso collega la punta dei Douaniers, il cap Rognoso e il cap Mala, offrendo numerosi punti di riposo, aree per pic-nic e -nella stagione estiva- anche ristoranti con terrazza sul mare.

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La parte di sentiero dopo il cap Mala è praticamente scolpita nella roccia fino alla spiaggia omonima, dove sale poi all'Eden Palace, oggi residenza di lusso, che un tempo ospitò Greta Garbo, Churchill e Sacha Guitry.

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Sulla spiaggia della Mala in questa stagione regna un'atmosfera molto rilassante, chissà come sarà in estate... è vero che ci si arriva solo dal sentiero ma qualcosa mi dice che -come tutti i posti speciali- dev'essere ugualmente molto affollata!

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Téléthon 2012 à Nice

La città di Nizza è stata scelta quest'anno come ambasciatrice per la Francia nel rappresentare questa manifestazione giunta alla 26a edizione.
Le consuete attività di raccolta fondi a sostegno della lotta contro le Miopatie hanno per l'occasione occupato vaste aree della città, dalla piazza Gautier al Quai des Etats Unis e persino la spiaggia con numerose ore di diretta su France Télévision.

Per accompagnare la festa si sono organizzate numerose attività di folklore e associative: le maschere e le animazioni del carnevale nizzardo, le tradizioni culinarie, la creatività di pittori grandi e piccini e l'abilità dei pizzaioli acrobatici.

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E, come da tradizione, soprattutto attività sportive. Una 24 ore di ciclismo e corsa a piedi lungo la Promenade des Anglais, il bagno mattutino in mare, canottaggio, arrampicata e la zumba gigante. E poi le dimostrazioni di arti marziali, quelle di step e handy-step, l'iniziazione al golf e l'accensione di un albero di natale grazie a delle dinamo collegate a delle biciclette.

Infine la partecipazione delle forze pubbliche, come i pompieri che hanno sollevato un'automobile con la sola forza dei loro getti d'acqua.

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Tutti gli eventi si sono svolti sotto uno splendido sole; la temperatura tiepida e il tramonto dorato hanno regalato alla festa il giusto coronamento.

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La plage de la Rague

C'è un motivo per cui non si può fare a meno di amare la Costa Azzura: il clima.
E' vero che nei giorni scorsi anche qui ha piovuto che sembrava non dovesse smettere più, però ieri è tornato bello e quando qui è bello è bello per davvero.
Cielo limpido, temperatura tiepida nonostante il sole sia ormai molto basso sull'orizzonte e luce calda anche quando l'aria è fresca. Il tutto completato da panorami spesso mozzafiato. Come si fa a non innamorarsene?
Oggi verso l'ora di pranzo la passeggiata che collega il castello de La Napoule al vicino port de la Rague era battuta da un sole decisamente più caldo di quello che ci si sarebbe potuti aspettare.

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Il panorama verso Cannes e le isole Lerins dal breve sentiero litoraneo che si alza leggermente sopra al mare era spettacolare.

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Alla fine della passeggiata la spiaggia della Rague, con le sue acque limpide e alcuni temerari bagnanti.
C'è da dire che al sole la temperatura era davvero elevata e anche l'acqua tutto sommato non era fredda. Certo, non credo, così ad occhio che si alzasse sopra i 15° ma immergerci i piedi non è stato affato difficoltoso! 

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Nel tardo pomeriggio il vento teso che si è alzato ci ha ricordato -oltre a qualche principio della dispersione termica- anche che siamo al 2 dicembre e che è ora di pensare all'albero di Natale!

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(pausa al negozio delle decorazioni, al ritorno: quest'anno se ne fa uno nuovo!)


I Gatti de La Napoule

Lo so, lo so, La Napoule è assai più famosa per il suo château, ma anche quanto a chats mica si scherza!
I Gatti de La Napoule vivono in una florida colonia sul molo che racchiude il porto a occidente e si possono ammirare facilmente nelle giornate di sole mentre si scaldano la pelliccia sulle pietre che formano la barriera frangiflutti.
Oppure là in fondo, verso il mare aperto, dove in genere si concentrano i pescatori, ai quali -chissà perché- sembrano essere particolarmente affezionati.
Li ho fotografati in almeno altre due occasioni (qui e qui) ma ne ho potuto riconoscere con certezza solo uno, segno che nel frattempo devono aver abbondantemente prolificato.
I gatti della Napoule sono bellissimi: lunga pelliccia per resistere alle notti invernali, incedere maestoso e sguardo altero. Hanno l'aria piuttosto pasciuta e credo di aver capito anche il perché!
E' bastato aprire la borsa per cercare la macchina fotografica perché si precipitassero miagolanti al mio cospetto: evidentemente c'è qualcuno che nelle borse porta loro qualcosa di ben più appetitoso! Questa volta vi è andata male amici, ma prometto che la prossima non mancherò di portare un po' di crocchette.
(guai a chi fa la spia con lo Ziggy, però!) 

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1° Dicembre a Nizza

Oggi era una giornata particolarmente tiepida. 
Passeggiando sulla promenade c'era solo il sole basso sull'orizzonte a ricordare che ci stiamo avvicinando ai giorni più corti dell'anno. Ma la luce era calda, il mare calmo e il vento assente. Non sembrava dicembre.

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Forse per questo all'atmosfera del villaggio di Natale, le cui luci sono state ufficialmente accese ieri, mancava qualcosa. Certo, dopo essere stati ad Arco lo scorso week end, la pur splendida place Masséna non può reggere il confronto: le casette dei mercatini e le luci di Natale acquistano una dimensone diversa con l'arietta fresca e il vin brulè che arrossano le guance.

C'è da dire però che, anche se quest'anno i lavori in corso per la costruzione della "coulée verte" hanno ridotto di molto lo spazio a disposizione, una volta scesa la sera i giochi luminosi sulle facciate dei palazzi, la grande ruota panoramica, le casette, le luci e gli alberi attorno alla fontana di Apollo hanno fatto diventare tutto incredibilmente magico!

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(sì, penso che alla fine lo farò anche quest'anno, l'albero)