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September 2012

Ultimo mare di settembre

Questo è stato decisamente un week end all'insegna del relax, trascorso un po' tutt'attorno a cap Ferrat, del quale abbiamo fatto idealmente il periplo passando sabato da Saint-Jean e dalla spiaggia des Fossettes e domenica sulle calanques verso la rade di Villefranche.

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Port de Saint-Jean-Cap-Ferrat

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plage des Fossettes

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plage des Fossettes


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rade de Villefranche

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calanque de Cap Ferrat

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Cap ferrat de Villefranche (port de la darse)

In ogni caso mi sembra evidente che da qualunque lato la si prenda questa penisola è un paradiso.
E settembre è senz'altro il mese migliore per godersi il sole e il mare.

Speriamo che anche ottobre sia altrettanto buono perché per le prossime settimane saremo in trasferta oltre oceano e mi piacerebbe fare ancora qualche bagno al ritorno.

Ciao mare à bientôt! 

 


L'ultima St-Tropez dell'anno?

Mentre tornavamo a casa domenica sera, Marco ha detto un po' pomposamente, come quando vuole trasformare un istante in ricordo: "salutiamo questa spiaggia, ché per quest'anno mi sa che è l'ultima volta che la vediamo".
Chissà se sarà davvero così; in fondo l'anno scorso ad ottobre era ancora molto caldo e considerato che Les voiles de St-Tropez avranno luogo dal 29 settembre al 7 ottobre, volendo si farebbe ancora in tempo, al nostro ritorno dalle vacanze, a fare un'altra capatina da quelle parti; e chissà che non si riesca magari ad abbinare l'evento a qualche ora (tra le più calde) sulle spiagge di Ramatuelle. 
In ogni caso quest'ultima (almeno in ordine di tempo) domenica tropezienne non si è affatto smentita, mantenendo come al solito la promessa di qualche ora di puro relax circondati dalla natura, dal silenzio e da una sensazione di benessere che non si capisce bene da cosa nasca, ma su quella sabbia semplicemente c'è.

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Marco mi faceva notare come quell'angolo di spiaggia sia frequentata per lo più da ragazzi, coppie più o meno giovani che non si fanno problemi nel manifestare pubblicamente e un po' impudicamente le loro tenerezze.
Senz'altro l'atmosfera ci guadagna in rilassatezza: letture sonnacchiose accompagnate da carezze, bagni nell'acqua bassa con relativi prolungati abbracci; anche chi si dedica agli sport acquatici e persino i pochi bambini che giocano nei paraggi, mantengono un silenzio piuttosto sorprendente.

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Risultato ne è che il suono delle onde alla fine la fa da padrone.
L'acqua è ancora sufficientemente calda per potervicisi abbandonare tranquillamente e le ore corrono tranquille, intrecciate con le pagine del libro che stai leggendo.

Davvero difficile decidersi a lasciare la spiaggia quando cala la sera, dopo l'aperitivo di rito al Moorea.

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e ancora più difficile prendere definitivamente la strada di casa dopo essersi imbattuti, a poche centinaia di metri in un ristorante-terrazza immerso nella pineta, dall'atmosfera davvero unica.
Consigliatissimo La pomme de pin incredibilmente economico, con ottime pizze e specialità sarde davvero notevoli!

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Lou festin dou pouort 2012

E' il terzo anno che partecipiamo alla pittoresca festa del porto di Nizza. Il primo anno era stata davvero una cosa fantasmagorica, coincidendo con i feteggiamenti per i 150 anni del rattachement della contea di Nizza alla Francia. 

Anche quest'anno non ha comunque deluso le aspettative, proponendo come al solito il "Villaggio degli Chef" in cui era possibile gustare i raffinati piatti proposti dai migliori chef dei ristoranti della zona, numerosi concerti e animazioni di strada, esibizioni di sport acquatici, mercatini con prodotti tipici e  infinei classici fuochi d'artificio sparati dal molo. 


mare serale

Un po' di stanchezza in questi giorni e tanto bisogno di vacanze. 
Bisogno di riposare la mente e il corpo. 
In attesa di partire per davvero, ieri sera, grazie a Anne che tornava a quell'ora dalla spiaggia, ho deciso di approfittare del mare. L'acqua è ancora calda e la sera l'atmosfera è incredibilmente rilassante. 

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Pochi bagnanti, il suono di una chitarra e delle onde in sottofondo.
Gli aerei che atterrano da est, come quando c'è bel tempo, non fanno che aumentare la voglia di volare via.

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Niente palestra ieri sera ma il dolce massaggio dell'acqua salata.

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Le mie gambe ringraziano. 
Le onde tiepide, l'aria fresca e...  Anne! 


Ancora mare

ancora; e nonostante le previsioni mauvaises.

Adesso è facile trovare le calanques solitarie. Una volta partiti i turisti, tutto diventa più bello e silenzioso.
E anche più limpido e fresco, chissà perché. E' come se, andandosene, la folla rumorosa portasse con sé anche quella cortina di aria umida, quel cielo un po' opaco che sembra toglierti il respiro. O forse a farlo sono tutti quei corpi stesi al sole uno sull'altro. 

Mi rendo conto adesso che non sono mai scesa sulla spiaggia qui sotto ad agosto; se c'è una cosa che sopporto meno dell'assenza del mare è la presenza delle orde di turisti in spiaggia. 
Meglio cercare i posticini tranquilli; oppure aspettare.
Meglio aspettare settembre, col suo sole caldo e l'aria limpida, finalmente respirabile, l'acqua più cristallina ancora tiepida e, appunto, le calanques solitarie.

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poche presenze sulle coste di Cap Ferrat; e ancor più slenziose di noi.

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mercoledì torna l'estate, dicono.
la più bella, dico io.