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December 2010

Village de Noël de Monaco

Il villaggio di Natale, che sorge sul Port Hercule del principato di Monaco fino al 6 gennaio offre un bellissimo spettacolo, grazie agli chalet in legno e alle animazioni sulla neve. Attrazioni per grandi e piccini, mercatini e prelibatezze culinarie, il tutto condito dalle luci e dalle musiche di Natale... che meraviglia poter tornare bambini, almeno per qualche ora!

villaggio di natale

ruote
decorazioni
dolci cuori

natale

dolcezze

castello

bolla
welcome
luci a monte carlo
Quest'anno (l'ottavo in cui ha luogo la manifestazione) il villaggio è ancora più bello, con gli allestimenti ancora più ricercati, l'esposizione di costumi relativa al balletto "lo Schiaccianoci", i percorsi nella neve, le luci ancora più sfavillanti.


Chemin de crèches à Roquebrune

In italiano il termine "presepio" deriva da prae = innanzi e saepes = recinto, la stalla, in cui tradizionalmene è rappresentata la natività.

Più o meno simile l'etimo del termine  corrispondente francese: "crèche" deriva da cripia, greppia, mangiatoia.  Ciò che è buffo è che lo stesso termine indichi anche quello che per noi è l'asilo nido. 

In ogni caso quelli allestiti a Roquebrune, tra le vie del centro storico non erano ricoveri per bimbi sotto i tre anni, ma variopinte rappresentazioni della nascita di Gesù.

Questo "chemin des crèches" infatti è un percorso alla scoperta di decine di presepi di tutte le fogge e le dimensioni. Sono fabbricati dagli stessi abitanti del villaggio che danno in quest'occasione libero sfogo alla loro creatività: presepi illuminati, sonori, giganteschi oppure piccolissimi, moderni o tradizionali, fatti con oggetti di recupero o realizzati appositamente con maestria, esposti oppure nascosti nei più picccoli anfratti di quelle mura antiche, essi permettono di scoprire il centro storico del villaggio medievale sotto una luce nuova.

presepe nella zucca
presepe in piazza
presepe giocattolo
presepe bottiglia
fantasia di presepi
presepe di terracotta

presepi misti
presepe di altta
minipresepe nella roccia
presepe scultura
presepe affollato
presepe formella



Roquebrune-Cap-Martin

Il villaggio di Roquebrune, che rappresenta il centro storico del comune di Roquebrune-Cap-Martin si trova a 225 metri di altitudine nell'insieme montuoso dominato dal mont Agel. Coronato dall'antico castello ha mantenuto intatto il suo carattere medievale, fatto di stradine strette coperte da volte romaniche. La vista su Cap Martin e sulle coste del principato di Monaco è davvero stupefacente.

arance

olivo

cap martin


coste monegasche

centro storico

ste marguerite

c'era una volta

ruelle

arco
Il castello è l'unico esempio ancora esistente di castello "carolingio", antesignano di quelli che segneranno l'apogeo della feudalità due secoli più tardi. Fondato nel X sec. come difesa contro i Saraceni appartenne per 5 secoli ai Grimaldi.

castello di roquebrune

finestra

cammino di ronda

merli

mare

verso il basso

in cima alla torre

donjon

pietre

castello


Cap Martin - Sentier des douaniers

Cap Martin è la prima penisola a protendersi sul mare che si incontra provenendo dall'Italia. Fa parte del comune di Roquebrune-Cap-Martin che confina con il Principato di Monaco.  

Si può fare il giro del capo attraverso il "sentier des douaniers" dedicato a Le Corbusier che qui era solito soggiornare ed è ora sepolto. 

Nato all'epoca della rivoluzione francese questo sentiero percorre la costa che collega la penisola di Cap Martin a Monaco.

cap martin

scala

verso monaco


mediterranea

Si passeggia immersi nella vegetazione mediterranea con l'impressione di trovarsi alla porta d'ingresso della Costa Azzurra. Da qui si vede non solo Cap Ferrat ma anche Cap d'Antibes che chiude idealmente e geograficamente  la splendida Baie des Anges.

tre capi
Coronata dal castello medievale di Roquebrune e dal Mont Agel questa lingua di terra che si getta nel mare ci fa dimenticare di essere così vicini ai palazzi e alla vita rumorosa di Monte Carlo...

mont agel


castello di roquebrun
Chi l'avrebbe detto che avremmo sofferto tanto il caldo passeggiando tra il verde e l'azzurro in una domenica di metà dicembre? 

Dopo qualche chilometro arriviamo su un'ampia spiaggia e fermarci a riposare e a prendere un po' di sole è davvero un sollievo.

sentier des douanier

smeraldo

passerella


je t'aime

cascata di cuori

binari

spiaggia

spiaggia

panchina

passerella

pini

tensione

solo

In un posto così persino la solitudine è un sollievo.

 


Le luci di natale....

....a me piacciono un sacco!

globi

rue de france
giochi di luce
place masséna
bolle

marco

place masséna
albero di apollo
ruota panoramica

albero di natale
pini di natale

babbo natale
Oggi un amico parlando del Natale scriveva su facebook: 

"Conterrà tanta ipocrisia ma a me piace. In fondo l’ipocrisia è il sale della vita. Se dicessimo sempre tutto quello che pensiamo, se facessimo solo quello che ci passa per la testa, se non avessimo filtri, che vita sarebbe?".

Io sono d'accordo con Stefano D'Andrea. Il Natale è una bella festa che fa sì che si pensi alle persone cui si vuole bene. Se per certi versi se ne può cogliere il lato artificiale per me è più importante il fatto che porti con sé tante cose belle.

Come le luci.

 

(e l'albero che presto farò!)


Non esistono più le mezze stagioni

In realtà sono convinta che non siano mai esistite. Quanto meno come insieme di caratteristiche meteorologiche intermedie ben definite.

E' fin  troppo facile dimostrare la tesi che -di qualsiasi epoca fosse- l'uomo ha sempre trovato insolito e bizzarro il tempo del suo tempo.

Certo è che per me "autunno" ha sempre voluto dire rosso e giallo sui monti attorno a casa, condito da una vaga patina di unidità e grigiore nell'aria.

Allo stesso modo invermo era aria fredda e pulita con la neve  sui monti e a volte anche a  valle.

Ecco, in realtà dovrei dire che non esistono più le stagioni

Per me. 

lido plage a dicembre

colazione in spiaggia

prom' dicembrina


bagno invernale

Spero di riuscire a fare l'albero di natale sabato


Neve!!!!!!!

Ecco quella vera! me l'ha mandata ieri la mia amica Elisa direttamente da Trento!

panchina innevata(monpoint trentino-6/12/10)

sambuco

elisa

Non avrei mai pensato di poterne avere una nostalgia così grande!!!

(della neve, perché della mia amica Elisa già lo sapevo)

 


Neve????

A Nizza, in place Masséna c'è della neve un po' sospetta....

neve

neve?
ma a ben guardare quella vera non è poi così lontana....

neve!



Passaggio a San Bartolomeo

O meglio, piacevole sosta, ospiti di Cristiana e Giorgio che ci hanno fatto passare un pomeriggio davvero sereno, a dispetto del tempo piovoso e freddino di questa (come tante altre ormai) domenica appena trascorsa

Come mai, dico, come mai non ho fotografato le prelibatezze che ci ha offerto la nostra couca sopraffina???? semplice! ero troppo intenta a mangiarle!

Però oggi nel ripensarci mi sono un po' stupita e anche dispiaciuta di non aver immortalato nessuno di quegli allegri momenti.

Però l'alberello l'ho preso!

alberrello di san bartolomeo
E anche il Babbo Natale... ssshhh! non ditegli che cosa gli sta andando a fuoco, potrebbe restarci male e non portarvi più i regali!

babbo natale con candela
Nonostante il meteo avverso dopo pranzo siamo adati a fare due passi lungo i vicoli del borgo medievale di Cervo. Superba la vista dal piazzale della chiesa, ancora più magiche le viuzze in questo tardo pomeriggio piovoso di inizio dicembre. Immerse nel silenzio e nel precoce buio invernale sembravano risuonare di storie di misteri irrisolti e di miracoli inspiegabili. 

Come quello della madonnina fantasma della facciata della grande chiesa parrocchiale.

san bartolomeo

cervo

la chiesa
il municipio
vicoli
pietre antiche