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June 2009

Metti una sera lungo la costa verso Bellagio...

Percorrendo la stretta strada che collega Como a Bellagio si ha un po' l'impressione di essere in un luogo montano: le case, le insegne, l'atmosfera, tutto sembra sospeso a mezz'aria in un tempo indefinito, un tempo in cui il piccolo supermercato di paese vendeva insieme alimentari, ferramenta e mangimi; il tempo del silenzio dell'acqua e dei pescatori.
Dall'alto del ponte che si affaccia sull'orrido di Nesso, la vista sul lago regala un lungo istante di quiete.

Anche i sapori vengono dal lago: al ristorante Aurora a Lezzeno ho -finalmente- potuto gustare il famoso missoltino, saporitissimo pesce lariano. Enorme mancanza non averlo immortalato qui, ma ero distratta dalla splendida vista che si gode dalla terrazza sul lago...
 

 

scende la sera che ci porta a Bellagio, a respirare un'aria ancora più immobile, dove il silenzio racconta le storie che hai sempre desiderato ascoltare.

 

 

 


Budapest: matrimonio alla basilica di Santo Stefano

Progettata a partire dal 1850 e terminata nei primi anni del '900, la Basilica di Santo Stefano è di stile neoclassico, ma vi si riconoscono elementi barocchi e rinascimentali. E' possibile l'ascesa alla cupola, con una meravigliosa vista su Budapest dai suoi 90 metri d'altezza.

Quel giorno era sabato e i matrimoni alla basilica si susseguivano uno dopo l'altro.
Chissà chi erano questi due novelli sposi, festeggiati in modo incredibilmente sfarzoso, con tanto di banda, ufficiali in divisa, rolls royce in attesa e interviste televisive a loro stessi e ai loro parenti...

L'atmosfera di festa ci ha un po' contagiato ed è stato inevitabile immortalare qualcuna delle espressioni di gioia e di commozione all'uscita dalla chiesa!

sguardisorrisi......ed emozioni
musica maestroil baciola banda





Budapest romantica

Non serve cercare le atmosfere e le suggestioni romantiche a Budapest, sono loro a trascinarti con sé....
Sono i colori che dipinge la luce pomeridiana, che ti fanno immergere in un quadro vivente

in seppiapittricedrink

 Sono i ricordi che riaffiorano da una bancarella di oggetti, che ti tuffano nel passato
 

Sono le luci che brillano sul Danubio, che ti fanno sentire una stella in questo cielo

 

 


Malika Ayane a Como: Perfetta!

Non c'è quel brano qui, e non c'è neanche la mia preferita: Someday, la cui registrazione è risultata inutilizzabile a causa della saturazione audio nelle riprese con la videocamera. Però qualche nota siamo riusciti a catturarla col telefono.... eccole:

nonostante la scarsa qualità dei filmati, si capisce lo stesso che è splendida, no???? 

 


La festa della musica: Malika Ayane a Como

In occasione della festa della musica le strade e le piazze di Como si sono riempite di esibizioni, concerti, cori e spettatori.

a cappellaetnicaogm davanti a bip

Musica di ogni genere ed eventi da guinness dei primati hanno intrattenuto la folla fino al momento clou della serata, anzi ai due momenti clou: sui due differenti palchi di piazza Cavour e dei giardini al lago si sono esibiti, attorno alla mezzanotte, rispetttivamente Enrico Ruggeri e Malika Ayane.
Noi eravamo ad ascoltare quest'ultima splendida, meravigliosa voce! Peccato essere riusciti a catturare soprattutto le immagini delle sue intense esecuzioni
...

voce e chitarramalikamalika ayane

 

contrabbassomalika ayanemalika ayane

 

L'atmosfera traspare senz'altro meglio dal filmato....

...ma anche l'intensità del suo viso non scherza!!!!


Budapest: il Danubio

Eccola la strada principale di Budapest: il Danubio, lungo 2900 km che tocca ben 10 paesi prima di gettarsi nel mar Nero.

Tra i ponti che uniscono Buda a Pest, il più famoso e affascinante è il Ponte delle Catene, costruito dal 1839 al 1849. Durante la II Guerra Mondiale i tedeschi lo fecero saltare in aria e, dopo la ricostruzione, venne aperto al traffico il 20 novembre 1949. Collega la Piazza Roosevelt di Pest con la piazza Clark a Buda, dove termina nel tunnel, lungo di 350 metri, che sottopassa la collina della Fortezza.

ponte e palazzocatenesole su buda

Il ponte della Libertà venne inaugurato nel 1896, in occasione delle celebrazioni del millenario ungherese; è reputato uno dei ponti più belli del mondo, in stile Art Nouveau, con un'elegante struttura di ferro. Distrutto da un bombardamento tedesco nel 1945, fu ricostruito con prontezza.

 

Il ponte Elisabetta, costruito tra 1897 e 1903 in stile liberty venne distrutto dalle milizie tedesche insieme a tutti gli altri ponti sul Danubio e fu ricostruito nella metà degli anni ’60. Prende nome dalla regina Elisabetta meglio nota come Sissi, assassinata nel 1898. E' l'unico ponte di Budapest che non è stato ricostruito nella forma originale.

Il ponte Margit fu realizzato negli anni 1872-76 e collega l’Isola Margherita con le Circonvallazioni Santo Stefano a Pest e Margit  a Buda. Le due parti del ponte, che s'incontrano davanti alla punta dell'isola Margherita formano un angolo di 150 gradi.

 

Lungo il fiume il traffico è intenso e di ogni tipo, ma spiccano per la loro bellezza alcune navi impegnate nelle crociere fluviali che percorrono il Danubio.

E anche noi ne abbiamo solcato le acque, a bordo di un elegante e moderno battello, le cui vetrate possono aprirsi quasi completamente per farlo passare da una versione chiusa ad una che permette una vista a 360° sulle due opposte sponde di Buda e di Pest.
 

 

 

Squisita l'accoglienza a bordo: le assistenti poliglotte, le audioguide per le spiegazioni sulla storia della città e sui monumenti incrociati nel percorso, drink e cocktail offerti agli ospiti... tutto perfettamente concertato per soddisfare ogni esigenza culturale... e non!

foto marcobattello duna bellasul battello

La nostra meta era l'isola Margit, ma come sempre accade in ogni viaggio -anche breve- è più importante e intenso quello che si vive durante il percorso di quello che si trova a destinazione...

E il fiume, attraverso i suoi riflessi e i suoi sussurri, sa raccontare favole inaudite, a chi le sa ascoltare...

 


Budapest: il mercato coperto

La struttura, inaugurata nel 1897, è stato progettata dall'architetto Pecz Samu e decorata con elementi ceramici e tegole variopinte. All'interno dei padiglioni regna la vivacità dello scambio e dell'incontro tra la varia umanità che li popola...
 

ciliegiefrutta e verdurasalami ungheresi
salumiunicumpaprika

Salumi e paprika i prodotti tipici maggiormente presenti, oltre all'inconfondibile amaro Unicum...

Prodotti d'artigianato, merletti e ricami, i colori reganno sovrani nei vari stand.

 

ricamibambolinematrioska

 

 

 

 


Budapest: i parchi

Budapest è una città ricchissima di verde. Numerosi sono i parchi, ognuno con un'atmosfera e una vocazione differente.
Di una serenità sorprendente il parco che sorge sul monte Gellért: un invito al riposo, alla lettura, e a passeggiate silenziose.

Sul monte, dedicato a San Gherardo, vescovo martire dell'XI secolo, sorge la Cittadella, forte austriaco eretto per controllare la città dopo i moti rivoluzionari del 1848. A fianco vi svetta ora il monumento alla Libertà che dal Danubio si slancia proprio al di sopra del ponte omonimo.

 

gatto ungheresecittadellalibertà

Decisamente sportiva invece la vocazione del parco che si trova sull'isola Margit; durante il nostro passaggio aveva luogo la giornata dello sport, ma il suo perimetro è comunque meta abituale per chi si dedica allo jogging, lungo le sue rive si pratica il canottaggio e sui suoi prati e piscine le più diverse attività sportive.

water towerplatano centenarioferenc liszt

Sull'isola si trovano anche i resti del convento dove visse la beata Margherita, pricipessa ungherese, e la Water Tower, il serbatoio d'acqua, protetto come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
 

Il parco della città (Városliget) è invece l'ideale per le escursioni familiari; attorno al laghetto, che l'inverno si trasforma in pista da pattinaggio, è piacevole attardarsi ad osservare il relax altrui e a godere del proprio.

 

laghettoquattro passi al parcolaghetto al parco

Durante la nostra visita nei pressi del Castello di Vajdahunyad si stava svolgendo una festa popolare con bancarelle e punti di ristoro di cui abbiamo piacevolmente approfittato!

 


 

birra mediamarcodolcetti

Bancarelle e folklore hanno accompagnato la nostra passeggiata nel verde

 

di tutto un po'cappellamercatino al parco
sculturagoulash soupmercatino al parco
ceramichele tazzone della nonnalegni

All'interno del castello -costruito come installazione provvisoria per le celebrazioni del Millennio del 1896 e poi trasformato in costruzione definitiva- ha sede il museo dell'agricoltura.

proiettoreal museofilms
scalonesalone biblioteca