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February 2009

Maschere

Anche se è da qualche anno che non lo faccio più mi ha sempre divertito l'idea di travestirmi. Era uno dei giochi preferiti da bambina: assieme a mia sorella mettevamo in scena delle vere e proprie rappresentazioni in costume. La parte più divertente era, ovviamente, quella del confezionamento artigianale dei medesimi!
Inutile dire che quando arrivava carnevale era sempre una festa poter indossare i panni di ciò che non si era: ricordo costumi da ballerina, da fiore, da fata delle stagioni, tutti confezionati dalla zia dotata di mente fantasiosa e mani d'oro....
Ripensandoci forse è emblematico che da adulta i costumi che sono riuscita a cucirmi con le mie mani siano quello da gatto e quello da extraterrestre!!!

 

 

In fondo sono sempre in attesa di una carezza

 

....e di un'astronave!!!!!!

 


Riva dall'alto

Riva del Garda è sovrastata dalla Rocchetta, montagna a picco sul lago che offre la possibilità di numerose escursioni. La più breve è quella che porta al Bastione, costruzione militare veneziana risalente al XVI secolo a supporto della cinta muraria della città. Nata nel primo decennio del '500 per difendere soprattutto il versante nord dagli attacchi della nuova artiglieria, poteva ospitare in sicurezza le batterie dei cannoni veneziani.

riva a scacchiverso la busavista lago

Fino al 1983 esisteva una seggiovia che saliva dal lago al Bastione. Eccone un'immagine nella riproduzione di una cartolina d'epoca:

 

ed ecco la stessa vista dell'entroterra rivano... della seggiovia non resta incredibilmente nessuna traccia, nemmeno nella vegetazione...

Dalla fortezza, recentemente restaurata, si può godere di una splendida vista sul lago e sulla piana del Basso Sarca

bastionerovinemarco

Continuando ad arrampicarsi lungo il sentiero piuttosto impervio, dopo circa un'ora si arriva alla chiesetta di Santa Barbara, inaugurata il 4 dicembre del 1927, in occasione dei lavori relativi alle condutture che dal lago di Ledro portano l'acqua alle turbine della centrale idroelettrica di Riva. Costruita su progetto dell'architetto Giancarlo Maroni, nel 1928 è stata presa in consegna dalla Società Alpinisti Tridentini che si è impegnata a farvi celebrare una messa il 4 dicembre di ogni anno, giorno in cui si festeggia la santa patrona dei minatori.
Praticamente appesa sulla parete a picco, dai suoi 610 metri d'altezza offre una vista sull'alto Garda davvero mozzafiato.


17 febbraio: Giornata Mondiale del Gatto

Il 17 febbraio è stata istituita come Giornata Mondiale del gatto. Il motivo è che febbraio, in astrologia, è il mese dell'Acquario e quindi degli spiriti liberi ed indipendenti, proprio come i gatti; il 17 invece  fa parte della numerologia della superstizione e della magia a cui il gatto è da secoli legato. L'anagramma di XVII è VIXI e solo il gatto, dall'alto delle sue sette vite può, da vivo, proclamare di aver vissuto!
Per festeggiare i nostri amici felini, ecco alcuni dei simpatici esemplari che ultimamente abbiamo incontrato sulla nostra strada...

carlottaperlamarcellina


Per festeggiare la mitzi invece le ho regalato un'inaspettata giornata di riposo!
Eccola mentre se la gode.....

 

....eeehhhh.... ognuno festeggia come meglio crede!!! :)

 


Angel (2007)

Un film di François Ozon tratto dal romanzo Angel di Elizabeth Taylor.
Il titolo originale del film è The real life of Angel Deverell.
La vita vera: la sensazione che si trattasse della storia di un personaggio realmente esistito non mi ha abbandonata per tutta la visione. E questo nonostante si trattasse di una storia di finzione. E questo nonostante fosse una storia di finzione costruita secondo gli inverosimili criteri che reggono la struttura di quegli stessi romanzi rosa che escono dalla penna della protagonista.
Per questo trovo che alla fine si tratti di un film perfettamente riuscito.
Si tratta di un melodramma, inutile cercarvi la profondità dei sentimenti e lo spessore dei personaggi; un melodramma costruito secondo quella ricerca del bello che è alla base dell'estetica letteraria e di vita della protagonista, interpretata da Romola Garai.

Angel Deverell è una ragazza cresciuta in una povera famiglia di una cittadina inglese; pur risultando chiaramente affetta da bovarismo sin dalla tenera età, ha in realtà la forza di riuscire a rendere reali tutti i suoi sogni: diventa una famosissima scrittrice di romanzi d'evasione, riesce a comperare il castello favoloso dove la zia faceva la cameriera, sposa l'uomo di cui si innamora a prima vista e vive la vita sfarzosa che ha da sempre sognato.
Angel crea la sua vita esattamente come fa per i suoi libri: inventandola. Angel mistifica, reinventa, sogna, desidera le cose al punto di farle diventare vere.

 



E ad un piano superiore anche il film riesce a far diventare vera la vita di Angel: la finzione dichiarata diventa realtà. I sentimenti messi in campo restano superficiali, proprio come nei romanzi scritti da Angel, declamati più che dipinti e tutti i clichés del genere sono rispettati: il riscatto dalla povertà, la guerra che rovina la favola bella, l'amore disperato, il tradimento, il perdono, la morte tragica. A tratti gli ammiccamenti in questo senso sono davvero palesi, come nella sequenza dei paesi visitati dalla coppia durante il viaggio di nozze: quasi una serie di cartoline su fondali dipinti.
La menzogna svelata cessa di essere tale. E nella vita reale esistono anche il fallimento e la morte.