Scusate il ritardo...
FUOCHI D'ARTIFICIO!!!!

Africa

Sembra che il vento del deserto si sia divertito a disegnare il ritratto della sua amata madre, tracciando il profilo dell'Africa nei lineamenti di questa duna.
canoedesertospecchio

Non c'è un motivo razionale per cui amo tanto questa terra. Non c'è mai un motivo razionale per l'amore.
Forse solo mi riconosco nei forti contrasti, nei colori prepotenti, negli eccessi di tutti gli elementi che ne fanno un continente al tempo stesso ricco e povero, vivo e morente, rovente e congelato nel tempo, culla e tomba della specie umana.
Qui nascono i primi uomini, qui di sicuro l'umanità trova ogni giorno la morte per mano, non tanto di una natura malevola, quanto di altri uomini che la feriscono, la sfruttano e la uccidono senza alcuna pietà.
E' una terra senza sfumature, che piange e che ride come in nessun'altra parte del mondo si riesce a fare.
E' una terra che nasconde nel suo ventre enormi ricchezze, ma ne restituisce in superficie solo l'ingannevole miraggio.
E' una terra dove si nasce e dove si muore più che altrove.
Qui il sole riesce davvero a far sparire del tutto le ombre e a crearne di interminabili
Qui il mare riesce a restituire una fauna� prodigiosa e a inghiottire tutto con potenti maree, travestendosi esso stesso da cielo per non farsi catturare.
Ma è soprattutto la luce a vincere, scomponendosi in mille colori� e tornando ad essere una dopo essere passata attraverso il prisma del cuore di chi ama i suoi abbaglianti raggi.

E i forti contrasti vivono in me come in questa terra.
Ma c'è qualcosa di atavico, una memoria inconscia che mi guida attraverso sentieri abitati da ricordi non miei.
Nera, nerissima la sogno la mia pelle, dai riflessi cangianti vellutati, ma coriacea e cotta dal sole come quella dei tuaregh i cui visi solcati da profonde rughe imitano i letti degli uadi seccati dall'arsura.
Pulsante al ritmo battente delle percussioni il mio cuore e il mio piede, quando si libera in danze sciolte nel precipitarsi di suoni in cui la melodia cede il passo all'urlo vibrante del fiato nella gola.
Profumata di spezie l'umidità pesante dell'aria mentre porta con sé il caldo sentore della putrefazione delle carni e il fermentare della canna da zucchero.
decoromasaiblu

perlaantoocchi
Ma è soprattutto il suono dell'Africa a rivelare sentieri nascosti su cui amo perdermi seguendo la lallazione del canto bambino nelle parole di chi culla il suo piccolo cuore nero
Salif keita-Mali- Yamore (with Cesaria Evora) Sénégal Acoustic (Senegal)- Mame Ismael lo-Nabou Tama (Mali) - Snimbe Julien Jacob  Kalicom (Benin) Angelique Kidjo - Le Monde Comme Un Bebe Angélique Kidjo - Afrika Angélique kidjo (ft amadou & mariam) - senamou

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